Fagioli

Storia dei fagioli




Un po’ di storia sui fagioli biologici, altro prodotto certificato di Biofactor. La pianta dei fagioli proviene dell’America Centrale e appartiene all’ordine delle leguminose, nello specifico alla famiglia delle Papilionacee per via della forma dei suoi variopinti fiori riuniti a grappoli. Se nell'antico Egitto i cosiddetti “Dolichos” (fagioli dall'occhio) identificavano il cibo che i sacerdoti impiegavano nei loro riti, presso i Romani questi venivano consumati dal popolo e Virgilio li chiamava "vilem phaseulum" perché troppo comuni, e perciò indegni per le famiglie illustri. Il fagiolo è tornato in voga nel XX secolo come alimento salutare e genuino.
Uno degli elementi caratteristici del fagiolo è il frutto di varia forma e colore. Quest’ultimo è contenuto all’interno di un baccello e può essere secco e facilmente apribile, oppure duro e carnoso come la varietà “mangiatutto” che si consuma assieme al baccello.
Verso la fine del 1500 l’artista Annibale Caracci ritraeva Il Mangiatore di fagioli, a testimonianza di uno degli alimenti più diffusi in Europa (in quel periodo storico) tra gli appartenenti alle classi meno abbienti. Questi ultimi associavano al legume introdotto dalle Americhe (Phasolus Vulgaris) proprietà lenitive e, a volte, afrodisiache.
Giunto in Europa, il fagiolo fu donato da Papa Clemente VII all’accademico Giovan Pietro delle Fosse, il quale diede inizio alla coltivazione su larga scala nella zona di Belluno. In Italia tali coltivazioni sono infatti presenti principalmente in Veneto, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. Attualmente sono reperibili in commercio più di 500 varietà di fagioli, tutte dirette discendenti del fagiolo comune e classificabili in due grandi macro-famiglie: i cannellini ed i borlotti
I fagioli, al pari degli altri legumi, sono alimenti di origine vegetale ricchi di fibre e proteine dalle grandi virtù. Dal momento che sono sprovvisti di grassi, questi contribuiscono in maniera considerevole alla prevenzione delle malattie cardiovascolari e dell’obesità. Sono vegetali molto nutrienti e ricchi di vitamine A, B, C, e E e contengono, inoltre, sali minerali e oligominerali, come potassio, ferro, calcio, zinco e fosforo.